Una riflessione sulla condotta personale in tempi di emergenza nazionale e biopolitica.

Che cos’è la bioetica? Quali sono i suoi principi? Quali sono le teorie etiche alla base?

L’Ecologia sociale è un profondo ripensamento della società che si sviluppa a partire dalla questione ambientale e dalla critica al sistema gerarchico.

A questa domanda hanno risposto, tra gli altri, Anselmo d’Aosta, Tommaso d’Aquino, Cartesio e Spinoza (in un certo senso). Fino a Kant che ha criticato una per una le dimostrazioni dell’esistenza di Dio.

La definizione di Salute dell’OMS è rimasta invariata nel tempo dal 1948, seppur con tentativi di modifiche nel tempo mai andati in porto. Questa definizione però, seppur pregevole sotto certi aspetto, desta problematiche ed è ancora oggetto di dibattito.

È eticamente accettabile infettare di proposito individui sani per testare tossicità ed efficacia di un nuovo vaccino?

Il sovraffollamento degli ospedali e la mancanza di risorse costringe i medici a fare scelte strazianti. Alcune teorie morali sono tuttavia concordi su chi dovrebbe essere curato per primo.

L’etica della responsabilità di Hans Jonas nasce in risposta alle problematiche dovute alla moderna civiltà tecnologica, per una visione a lungo termine. È dunque di fatto un’etica ambientale con forti aspetti di bioetica.

Nel film Harold & Maude del 1971, Maude supera il concetto di vita autentica heideggeriana, considerando l’essere-per-la-morte non solo come possibilità ultima, ma anche come ultima scelta.

Mila Makovec è affetta da una malattia rarissima. Per lei è stato sviluppato il Milasen, un farmaco personalizzato. Il caso ha sollevato questioni etiche interessanti.